Bocca, chi?

bocca-berlusconiBernabò Bocca che dopo 3 Papi, un Presidente USA nero, la nascita di Facebook, Twitter e YouTube (eletto nel 2000) è ancora oggi il Presidente di Federalberghi afferma che l’alloggio preferito degli italiani durante le vacanze è la casa di parenti o amici nel 37% dei casi e poi l’albergo con il 26%. Bizzarro che ad una flessione così importante del turismo presso gli alberghi Bocca non tenga minimamente conto della crescita costante in percentuale di milioni di italiani che all’hotel preferiscono invece il bed & breakfast, la casa vacanza o l’agriturismo. In 13 anni non ho percepito nessuna politica di Federalberghi – numero forse eccessivo d’iscritti vantati senza riscontro sugli effettivi aderenti – che abbia saputo contrastare una flessione così evidente nel gusto di milioni di concittadini. Sarà solo colpa della crisi? No. Non ci credo. Credo invece sia giunta l’ora di rottamare Bernabò Bocca già presidente anche di Confturismo per ben due lunghissimi lustri. Federalberghi, non è solo una mia opinione, deve cambiare verso e forse proprio a Trieste in Friuli Venezia Giulia – regione che ha dato l’ennesima poltrona nelle file del PdL al genero di Geronzi – ci potrebbe essere la svolta durante la prossima Assemblea Generale. Speriamo, sia per il bene di un certo turismo capace solo di mantenere rappresentanti così anacronistici, sia per i tanti albergatori che sono soliti invece a non appellarsi sempre al Governo quando piove.

Qui sotto di seguito puoi costruirti un’opinione o confutare dati recenti mentre Federalberghi con questo retweet del suo Direttore Generale Alessandro Nucara sembra solo accusare bed & breakfast, agriturismo e case vacanza di abusivismo

Buon 2014!

Befana: Federalberghi, -15,6% italiani in vacanza, “2014 in salita”
Il 2014 parte in salita per il turismo italiano. Il giudizio negativo è del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla luce dei dati sui consumi turistici per l’Epifania, che mostrano una flessione del 15,6% degli italiani in vacanza rispetto a gennaio 2013. Secondo un’indagine realizzata da Federalberghi con il supporto tecnico dell’istituto ACS Marketing Solutions, 1,8 milioni di italiani (contro i 2,1 milioni del 2013) trascorrerà la festa fuori casa e di questi il 95% resterà in Italia. La spesa media è prevista in calo del 20%: 396 euro contro i 494 dello scorso anno. “Dopo un andamento piuttosto deludente del movimento turistico degli italiani a Natale e Capodanno, nonostante il calendario faccia cadere l’Epifania di lunedì, un numero minimo di italiani, e per giunta in flessione del 15,6% rispetto al 2013, trascorrerà la ricorrenza fuori casa, per un segnale che interpretiamo con preoccupazione per l’anno nuovo appena iniziato”, commenta Bocca. “Del totale dei viaggiatori – aggiunge Bocca – 1,3 milioni partiranno esclusivamente per quest’ultimo week end festivo, mentre dei restanti turisti 261 mila hanno iniziato la loro vacanza a Natale ed altri 237 mila sono fuori casa da Capodanno”. L’alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici nel 37% dei casi, seguito dall’albergo col 26%. La durata media si attesterà sulle 2,4 notti e la spesa media si attesterà sui 396 euro che genererà un giro d’affari di circa 515 milioni di Euro. “All’avvio del nuovo anno – conclude Bocca – ribadiamo come Governo e Parlamento debbano decidere immediatamente una strategia comune per far rivedere la luce ad uno dei settori maggiormente trainanti l’economia nazionale e confidiamo che il tanto annunciato decreto ‘valore turismo’ possa contenere le ricette giuste per dare risposte concrete alle imprese ed al mercato”
Per l’articolo online clicca qui: Befana: Federalberghi, -15,6%…

Case vacanza economiche: boom di richieste a Natale e Capodanno
Pensate che la crisi abbia compromesso le vacanze degli italiani? Per molti magari sì, ma gli alloggi in case vacanza, nelle località montane e in molte città d’arte, hanno registrato il pienone nel corso delle ultime settimane. Il portale Casevacanza.it ha monitorato i trend della domanda e dell’offerta da un lato, e il volume delle prenotazioni dall’altro, scoprendo che le case delle località turistiche hanno, per larga parte, registrato il tutto esaurito.Per risparmiare si ritorna a viaggiare in pullman e, per quanto riguarda le prenotazioni in hotel, durante le vacanze di Natale chi non rinuncia alla vacanza vuole necessariamente risparmiare: la casa vacanza si rivela un’opportunità interessante, che unisce il risparmio alla libertà di gestione. A crescere non è solo la domanda, ma anche l’offerta di affitti turistici. L’esigenza di “fare cassa” e di mettere a reddito un immobile poco usato, la volontà di diventare “piccoli imprenditori” nel settore turistico e la semplicità di gestione di queste strutture hanno fatto aumentare il numero di immobili dati in affitto: la crescita, in media, rispetto allo scorso anno è stata pari al 20%, con picchi del 50% e oltre in alcune zone del Paese. Il fenomeno, però, non si sta sviluppando uniformemente in tutto il paese: dal lato della domanda, le regioni da cui arriva il maggior interesse per le prenotazioni sono Lombardia e Lazio, mentre le regioni in cui la domanda è cresciuta maggiormente sono Campania e Piemonte; per quanto riguarda l’offerta, invece, la concentrazione maggiore di case vacanza la troviamo in Puglia, Sicilia e Toscana: Puglia e Sicilia, inoltre, sono le regioni che nel corso dell’anno hanno visto la crescita maggiore rispetto al 2012.
Per l’articolo online clicca qui: Case vacanza economiche: boom…

Epifania, Coldiretti: 450mila italiani scelgono l’agriturismo
Sono ben 450mila gli italiani che per il ponte dell’Epifania scelgono l’agriturismo. Un trend in aumento del 7%. E’ questa la stima di Coldiretti per questo weekend “a conferma del trend positivo della vacanza in campagna, in controtendenza rispetto alla crisi evidenziata dai dati di Federalberghi“. Vacanze più vicine a casa e flessibili che vanno incontro a tempo e disponibilità economiche quindi. A farla da padrona – sostiene Coldiretti – e’ la montagna con le prenotazioni a gonfie vele per le aziende situate nei pressi degli impianti sciistici ma buone sono anche le richieste per le sistemazioni prossime alle citta’ d’arte, ai centri di interesse storico e culturale. La novità del 2013 – conclude Coldiretti – è il crescente interesse per l’agriwellness, con cure rilassanti offerte da diversi agriturismi come i massaggi all’extravergine di oliva, quello contadino al fieno o la biocosmesi al vino, all’olio di oliva alle stelle alpine o al latte d’asina.
Per l’articolo online clicca qui: Epifania, Coldiretti: 450mila…

Turismo: 5 milioni amano l’agriturismo. Identikit agriturista: 50 anni, sposato, ama genuinità
I 5 milioni di italiani amanti dell’agriturismo valgono oltre un miliardo di euro. A sostenerlo è Agriturismo.it. E’ uomo, ha circa 50 anni, sposato, si gode il relax, ama la campagna, mangia e beve bene, ama la genuinità e sceglie l’agriturismo prima di tutto per il buon rapporto qualità/prezzo e per il contatto diretto con i gestori. Questo è l’identikit medio dell’agriturista che decide di passare nelle strutture italiane la sua vacanza”.
Per l’articolo online clicca qui: Turismo: 5 milioni amano…

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About Alex Kornfeind

Destination Strategy Manager and Marketer. Awarded in 2003 with the Piazza Mercanti from Confcommercio President Dr. Sangalli, in 2005 he became a member of the Advisory Board SMAU05. In 2010 he won the contest "Multichannel Communication Strategies", organized by the Politecnico di Milano, with the Dutch Tourism Board. Teacher since 1999, he has a Master in Management of eBusiness at Politecnico di Milano. Publications: "The mobile tourism. From opportunity to undisputed reality", co-author Francesca Ghersinich. Publisher: Risposte Turismo. Destination Manager e Strategy Marketer. Premiato nel 2003 con il Piazza Mercanti dal Presidente Confcommercio Dottor Sangalli nel 2005 è membro dell'Advisory Board SMAU05. Nel 2010 è vincitore del contest “Strategie di Comunicazione Multicanale”, indetto dal Politecnico di Milano, con il cliente Ente del Turismo Olandese. Docente dal 1999 vanta un Master in Management dell’eBusiness del Politecnico di Milano. Pubblicazioni “Il turismo mobile. Da opportunità a realtà indiscussa" co-autrice Francesca Ghersinich. Editore: Risposte Turismo.

One Response to “Bocca, chi?”

  1. Credo che con questo, come per altri personaggi simili, nemmeno se ci mettessimo tutti a gridare Bocca Chi ??? verrebbe loro in mente di schiodarsi dalle loro poltrone!!! Le “colpe” degli insuccessi di qualsivoglia natura, saranno sempre appannaggio di altri, malgrado i loro “enormi sforzi infruttiferi”. Ma chi è che li elegge a vita???

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