Social media e tecnologia vantaggi competitivi per i giovani

I social media sono stati l’oggetto di un recente studio di Accenture rivolto in particolare a studiare come il comportamento di orientamento della decisione prima, e di acquisto effettivo poi, maturi per effetto del contributo di questi nuovi canali di comunicazione. Di Leonardo Felician – Docente di Sistemi Informativi II, Università di Trieste. 

La novità contenuta nello studio è il target delle persone intervistate, con una particolare attenzione al comportamento dei giovani, e la segmentazione per comprendere come il comportamento cambi in funzione dell’avanzare dell’età.

La domanda cruciale cui è stato recentemente sottoposto un nutrito campione di intervistati in tutto il mondo, oltre 7000 persone in 13 diversi Paesi – otto dei quali considerati maturi e cinque emergenti – è stata: “Se doveste acquistare un nuovo servizio, prestereste attenzione al feedback e all’esperienza di altri utenti sul servizio stesso, in particolare ai loro commenti sui social media?

Considerando la media su tutte età intervistate:
il 16% del campione risponde NO;
il 54% del campione risponde SI’, ma non lo considera un criterio decisivo di scelta;
il 30% del campione risponde SI’, e lo considera un criterio decisivo di scelta.

Sommando le due ultime percentuali si ottiene già un 84% che può suonare preoccupante per le aziende che non hanno ancora alcuna strategia di presidio dei social media. Ma la sorpresa maggiore viene dalla lettura dei dati disaggregati, che mostrano uno spostamento costante a seconda della fascia di età. Mentre la fascia intermedia – quella dei navigatori che non considerano le opinioni altrui un criterio dirimente di scelta è circa pari in tutte le fasce di età – le due fasce estreme si capovolgono.

Nei giovani tra i 18 e i 24 anni solo il 10% non si preoccupa del parere altrui, mentre ben il 38% lo considera decisivo; negli adulti sopra i 55 anni, al contrario, il 28% lo trascura e solo il 20% lo considera decisivo. Le medie, come sempre, raccontano solo una parte della realtà, ma qualora si voglia rivolgersi con decisione al segmento più giovane del pubblico e ottenere da esso attenzione, non è possibile ignorare questi numeri e questi comportamenti, anche perché in un’altra tavola dello stesso sondaggio i giovani hanno dichiarato che hanno usato dispositivi mobili per informarsi ed acquistare servizi con una percentuale intorno al 60% nei trascorsi due anni, ma contano di farlo nei prossimi due anni con una percentuale che sfiora addirittura l’80%.

Al di là delle statistiche e dei numeri, cinque fattori chiave emergono con chiarezza dalle risposte degli intervistati nello studio Accenture e costituiscono le chiavi per posizionarsi come interlocutori attendibili nel segmento dei giovani consumatori, la cui capacità di spesa oggi è ancora limitata, ma certamente in crescita e comunque segmento cruciale per il successo in prospettiva:

– conoscenza approfondita dei clienti: spesso i giovani hanno aspettative diverse dalle generazioni precedenti, seguono trend e mode in maniera più rapida e sono più pronti ad adeguarsi alle innovazioni;

necessità di adeguarsi alla strategia multicanale che i giovani danno per scontata: contatto fisico in negozio, contatto sul sito Internet, al telefono tramite call center e in mobilità sugli smartphone possono sembrare alternative eccessive per generazioni più anziane, ma sono esattamente quello che un giovane si attende da un’azienda, e per di più con una navigazione coerente, con una strategia di prezzo adeguata e con un’integrazione di dati assoluta e trasparente;

– un marketing digitale che capitalizzi effettivamente sulle esperienze fatte nei social media: secondo tutte le indagini, la fiducia nelle opinioni esposte sui social media è in crescita, in quanto vengono percepiti come mezzi “meno manipolabili”. Per poter portare risultati concreti è necessario però dotarsi di strumenti di misura specifici ed adeguati;

– la capacità di inventarsi un nuovo modo di vendere al dettaglio: il nuovo mantra deve diventare “rendere le cose più semplici per i clienti”, ma questo non vuol dire ritirarsi da un mondo high-touch, high-service. Dal campo della tecnologia vengono numerosi esempi di come interfacce più semplici da usare necessitino di progettazione più sofisticata ed offrano servizi a maggior valore aggiunto;

– un’infrastruttura digitale sottostante che renda possibile l’agilità e la velocità di reazione: il tempo diventa un fattore cruciale nel nuovo scenario competitivo e le organizzazioni basate su processi troppo strutturati rischiano di diventare obsolete e non essere in grado di portare sul mercato in tempo i prodotti/servizi innovativi che i giovani clienti richiedono a gran voce.

Courtesy by webdieci.com

About Alex Kornfeind

Over 15 years of online strategy, web communication specialist and expert in eBusiness management. Speaker at numerous conferences in Italy and abroad has pioneered the evolutionary IT industry working closely with suppliers in the implementation processes of new IT business models in Italy. Editor and freelance journalist since 1985, IT consultant for companies and organizations. 1998 Former Pacific Asia Travel Association Italy Chapter President and Europe Steering Committee's Member. 1999,2000/01, invited as Visionary Leader at the EyeForTravel Conferences (US&EU) as panelist speaker. 2003, Awarded with the "Piazza Mercanti" by the President of Confcommercio Mr. Carlo Sangalli. 2005, SMAU Advisory Board's member. 2010, Winner of the "Multichannel Communication Strategies" contest organized by the Politecnico Milan with the client Dutch Tourist Office Italy. Lecturer at MIB School of Management of Trieste for the International Master in Tourism & Leisure. IFITT’s Italy Chapter member. Master eBusiness Management by the Politecnico Milan.

One Response to “Social media e tecnologia vantaggi competitivi per i giovani”

  1. Articolo molto interessante ed utile, speriamo che lo leggano anche tanti imprenditori… “Condivido” in tutti i sensi, grazie.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: