Turismo, Trieste vuole crescere?

Premesso che il Ministro Gnudi in un recente intervento ha citato il “turismo culturale” per valorizzare l’immenso patrimonio nazionale; il “turismo religioso“, in un’ottica di maggiore accoglienza e per una maggior diffusione sul territorio; il “turismo eno-gastronomico” per un potenziale non ancora utilizzato in relazione allo stile di vita e ai prodotti e le eccellenze locali e non ultimi il “turismo sportivo“, “il turismo congressuale” e il “turismo del benessere“; oggi a Trieste si svolge l’incontro dal titolo “TURISMO, TRIESTE VUOLE CRESCERE?” che ha per sottotitolo un’altra domanda “Ma perché Rovigo o Livorno hanno più turisti della città di San Giusto?” e un paio di indicazioni “Congressi, crociere, grandi mostre: idee per il rilancio”. Qui l’evento e gli illustri oratori moderati dal Direttore del giornale locale.

Avendo partecipato dal 1995 ad oggi ad innumerevoli convegni, tante fiere di turismo e sul turismo e a “tavoli” di settore, “tavoli” allargati e “tavoli” tematici in giro per il mondo (tanti da assicurarmi una menzione nell’industria del legname) provo a rispondere alle domande del titolo e di seguito esprimerò qualche considerazione anche alla luce dei recenti fatti che hanno visto la magistratura indagare TurismoFVG – l’agenzia regionale che si occupa del turismo – per danno erariale sugli aspetti del marketing, della programmazione strategica e della promozione del prodotto turistico enogastronomico; nonchè sulle recenti esternazioni del suo nuovo Direttore Generale Edi Sommariva già ex Direttore FIPE. Qui un mio post su Twitpic in merito, mentre il sito web di FIPE Trieste, è a mio avviso alquanto imbarazzante.

Alla prima domanda rispondo: “Sì. Trieste non solo deve crescere: Trieste merita di crescere. Il problema è: come farla crescere!” Qui le prime nebbie in una città famosa sì per il suo vento ma costretta a limitare il traffico automobilistico per il pulviscolo inquinante. Alla seconda domanda rispondo: “Di Livorno non so il perchè; ma di sicuro Rovigo ha più turisti di Trieste perchè la sua Provincia partecipa il Progetto Strategico finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali mentre la Provincia di Trieste no”.

Le nebbie. Il “turismo congressuale” richiamato dal Ministro Gnudi nella premessa qui sopra e “congressi e grandi mostre” nel sottotitolo dell’evento. La Stazione Marittima, dove si sono svolti e si svolgono gli eventi più importanti della città, viene gestita contemporaneamente da due soggetti uno è la T.T.P. Spa e l’altro è il consorzio Promotrieste (che nel logo vanta Convention & Visitors Bureau) vanificando di fatto possibili calendarizzazioni o richieste di programmazione di eventi nazionali o internazionali. Non sono Gordon Ramsay, quello di Hell’s Kitchen, ma prima di pensare agli invitati mi sembrerebbe più opportuno sistemare la cucina e in una cucina solitamente lo Chef è solo uno. Due soggetti per la Stazione Marittima a mio avviso nuocciono alla città di Trieste per tutta una serie di problematiche relative alla gestione e soprattutto alla promozione della stessa Stazione Marittima come sede di importanti manifestazioni. Ovvio possono esserci altre destinazioni o gli alberghi cittadini potrebbero aprire le loro sale ma Trieste di fatto andrebbe a vantare solo brand minori mentre quelli di spicco potrebbero optare per una capitale europea e un aeroporto internazionale a circa un’ora da Trieste.

Altre nebbie. “Costa Vittoria” di Costa Crociere e la “Msc Magnifica” ammiraglia di MSC Crociere, con a bordo oltre 8mila passeggeri, furono dirottate su Trieste a causa della nebbia che gravava su Venezia lo scorso novembre 2011. 80 pullman pieni di passeggeri mandarono il traffico in tilt malgrado il grande lavoro svolto dai vigili urbani. Le crociere. Il triste recente evento, che ha colpito uno dei comparti più fertili e importanti del nostro turismo, sicuramente inciderà sulle scelte future dei turisti ma qui chiedo: Trieste è preparata ad accogliere da aprile a novembre 2012 ben 58 navi da crociera per un totale di 150 mila passeggeri annunciati dal presidente dell’Autorità portuale di Trieste, Marina Monassi?

Tornando alla cucina e a Chef Ramsay – mi piace questo collegamento perchè fra poche righe scriverò di “turismo eno-gastronomico” non menzionato nel sottotitolo dell’evento –  a quest’ultimo la cucina piace linda, pulitissima. Rileggendomi nella mia prima risposta è possibile farla crescere con le unghie sporche e le braghe unte? Possibile che il sotto passaggio della Stazione di Trieste mostri la sua indecenza da tempo immemore a cittadini, turisti, universitari e matematici di tutto il mondo e nessuna rampa per il tanto nominato “turista diversamente abile”? Da tempo affermo che le stazioni sono i principali biglietti da visita delle città. NYC docet. Milano ora ammodernata segue. Ma possibile che a Trieste non si possa entrare/uscire con una carozzina dall’ingresso principale nel 2012?

Turismo eno-gastronomico. Il 44% degli italiani pone in cima alla lista dei desideri la scoperta di nuovi vini e cibi durante le vacanze. Il 25% pensa alla visita di una città d’arte. Questo il quadro dalla ricerca “Estate 2011” condotta dall’Istituto Piepoli su un campione di 306 persone di reddito medio-alto, tra i 25 e 55 anni. Il 99% degli intervistati si dichiara attento alla qualità delle vacanze e la ricerca soprattutto nell’alloggio (36%) e nel programma (35%), mentre luogo (19%) e costi (7%) ricevono un’attenzione inferiore. Si evince che la promozione fatta da TurismoFVG e a viva voce dall’Assessore Federica Seganti, invitata on-Air da RTL – anche qui indaga la magistratura su costi e criteri di questa promozione – sul Friuli Venezia Giulia e le sue città come una “destinazione/i di qualità a prezzi buoni” viene smentita dalle percentuali qui sopra espresse dal campione.

L’85% inoltre dichiara di essere interessato a visitare una tenuta vitivinicola per degustare cibo sano e di qualità (65%), degustare vini sani e di qualità (57%), visitare il territorio e i borghi circostanti (49%), poter osservare la produzione del vino (25%) e godersi la natura (25%). Infine, il 95% degli intervistati è concorde nell’affermare che i vini sono un ottimo volano per la promozione del territorio. La classifica è questa Toscana capofila (65,30%), seguita da Piemonte (62,80%) e Veneto (60%15). Prima tra le regioni del sud, la Sicilia, quarta (57,40%). Il Friuli Venezia Giulia (53,20%) è al sesto posto, chiudono la top ten Sardegna (50,10%), Emilia Romagna (46,75%), Lombardia (42,60%), Trentino Alto Adige (40,35%) e Marche (37,90%). Insomma per il Friuli Venezia Giulia e per la frazione di Prosecco e per tutta Trieste magari la possibilità di scalare la classifica è concreta visto che questo settore è in crescita costante.

Ora un paio di considerazioni conscio che la mancanza di coordinamento e di pianificazione per il turismo fra Regione, Provincia, Comune o tra le società che sono protagoniste nel settore turistico cittadino sono un freno evidente per qualsiasi crescita; rendono futili qualsiasi domanda sia in relazione a questo evento sia per altri futuri. La litania della famosa “cabina di regia” o “governance” in bocca a tutti ha un suo fondamento ma viene vanificata quando in queste cabine entrano manovratori politici incapaci o poco colti su di un settore che rappresenta l’11% del PIL nazionale.

La prima. Nel piano marketing 2012 di TurismoFVG si afferma una progettazione strategica incentrata sull’analisi delle potenzialità del prodotto turistico regionale, il rafforzamento del canale web, l’attivazione di corsi di formazione rivolti agli operatori di settore e la messa a punto di azioni marketing innovative. Bene. Poi si cita il plurinominato BRIC e gli investimenti su Austria, Germania, Italia e verso Benelux, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Spagna, Polonia e Ungheria. Della Slovenia con la città di Maribor Capitale Europea 2012 della Cultura non v’è menzioneUna nazione giovane che vanta 550.000 iscritti su Facebook fra i 25 e i 55 anni e circa 50.000 persone interessate a vacanze, turismo, vino, cibo, weekend non si merita nemmeno una traduzione del sito di TurismoFVG in lingua slovena? Vista la promozione di Portorose che ha fatto furore sui Social Media?

Ad una mia precisa domanda a Trieste – quando fu presentato al MIB il piano di marketing dal Dottor Alessandro Gaetano – sul perchè di questa mancanza dal Dottor Antonio Bravo della Regione Friuli Venezia Giulia mi fu risposto che per tradurre tutto il sito servivano dei fondi ora non disponibili. Allora mi chiedo i quasi 50.000 euro andati alla società di calcio della Sacilese promossi dal Vice Presidente della Regione Ciriani sono risultati più utili di una traduzione in lingua slovena? Mi chiedo ancora: possibile che TurismoFVG sponsorizzi la Sacilese e non metta voce, faccia e soldi in un Campionato del mondo di scherma under 20 che si svolge a Lignano e che potrebbe vantare per la città di Trieste nella triestina Granbassi la sua più degna testimonial?

Personalmente su Austria e Germania o Lombardia e Veneto – che rappresentano circa il 50% degli arrivi nella regione – investirei come gli sprinter nelle ultime fasi dei 100 metri ovvero a velocità acquisita, senza spinta, mentre troverei più opportuno spingere l’acceleratore su nazioni come Slovenia e Spagna – visto il turismo di prossimità e il supporto di RyanAir quando non a caso  in dialetto triestino naranza vuol dire arancia – o regioni come l’Emilia Romagna e il Piemonte o la Valle d’Aosta e il Trentino A.A. magari solo affermando che “la neve del vicino è sempre più bianca” laddove la promozione di una regione di fatto vuol dire promuovere il suo capoluogo. Con una pubblicità sempre più “liquida”, nel suo cambio di paradigma dettato dai motori di ricerca, il festival del Cinema Latino Americano o il Trieste Film Festival rappresentano o no vere e proprie vetrine per la promozione della città? Possibile che sia Promotrieste sia TurismoFVG non abbiano investito di recente soldi e risorse in queste due importantissime e affermate realtà? La regione Valle d’Aosta ha sfruttato così il Festival del cinema di Roma . Copiare e migliorare potrebbe essere un’idea per promuovere il turismo con ambasciatori privilegiati come quelli che partecipano i due festival qui sopra citati?

Seconda considerazione. Tutte le città sono oggi degli ipermedia viventi sul web. Basta cercare su Google “Trieste+Saba” o “Trieste+Joyce” alla voce Immagini per rendersene conto. I turisti generano migliaia di contenuti che innondano i social. La città di Trieste da questo punto di vista è molto carente. Non ha una sua identità precisa sui social media e putroppo sia il sito di Promotrieste sia il sito di TurismoFVG rappresentano di fatto per gran parte solo le “Pagine Gialle online” degli alberghi quando il turista le informazioni in prima battuta le trova soprattutto con i social o attraverso i motori di ricerca. Qui gli esempi di Orlando in Florida e di Milano. Inoltre con una crescita dell’informazione al turista in movimento basata sui nuovi sistemi di geolocalizzazione e sull’email marketing come valore imprescindibile nell’odierna comunicazione possibile che il sito di TurismoFVG vanti una newsletter non a norma di legge e assolutamente carente? Gli attuali vertici di TurismoFVG e il Dottor Antonio Bravo lo sanno? Problema economico come per la traduzione in lingua slovena? Idea. Il QR è stato preso in considerazione dall’amministrazione cittadina? La città di Glasgow la più popolosa ed importante economicamente della Scozia, nonchè la terza più grande del Regno Unito, dopo Londra e Birmingham, ha annunciato il servizio, che consente dei tour guidati attraverso l’impiego di codici QR. In sostanza, è possibile scaricare sui propri device delle vere e proprie guide in formato PDF. A NYC ovvio sono molto più avanti ma il QR potrebbe risultare anche un supporto divulgativo e condivisibile con un solo touch su tutti i social media oggi in voga. Pensare di creare dei cartelloni per i punti d’interesse della città?

Terza considerazione. L’Incoming. La città di Trieste non ha più bisogno più di lookers e bookers ma di buyers e con più di 20 milioni di smartphone attivi e l’affermazione dei phablet, a metà tra i phone e i tablet, è evidente che il mobile marketing e il mobile commerce debbano essere al primo posto per la città di Trieste e per chi intenda promuoverla. L’incoming latita e latita in tutta la Regione ma questo è un fenomeno nazionale e qui si può sicuramente lavorare per creare prodotti attrattivi e nuove nicchie di mercato. Idea. Gli ipo-vedenti e i non vedenti in Italia sono circa 1.2M quasi tutta la popolazione del Friuli Venezia Giulia. Immaginare un non vedente sulla punta del Molo Audace e poi a Opicina, con un adeguato percorso fatto di audio guide e degustazioni, potrebbe avviare un processo che porterebbe in città migliaia di turisti negli alberghi che magari vantano sì l’alfabeto Braille all’interno degli ascensori ma devono poi andare a prendere il turista non vedente all’ingresso perchè non dotati delle apposite mappe tattili e della pavimentazione a norma. Ho provato a cercare un po’ di pacchetti rispetto al noioso “dove dormire a Trieste” e ho trovato queste proposte: TRIESTE E IL CARSOLA VESTE IMPERIALE DI TRIESTE: DIMORE, PALAZZI E CAFFE’ STORICIWEEK END SCOPRI TRIESTE e l’ecommerce è una chimera. Troppo poco.

Un po’ di cifre sulla regione Friuli Venezia Giulia con dei dati aggiornati a settembre 2011: turisti: 230.000 (+23% rispetto a settembre 2010 in cui i turisti erano 187.000) 230.000 di cui 98.000 in albergo e villaggi, 22.000 in case affitto (qui inclusi b&b e agriturismo), 26.000 ospiti di parenti ed amici e 84.000 in altre struttura (Case di proprietà, campeggi, ostelli, nave crociera, camper, casa di cura e comunità). La spesa dei turisti: 63 milioni di euro (-6,0% rispetto a settembre 2010 la cui spesa era di 67 milioni) di cui 35 milioni spesi dai turisti che hanno alloggiato in albergo, 8 milioni spesi dai turisti che hanno alloggiato in casa in affitto, 9 milioni spesi dai turisti che hanno alloggiato da parenti e amici infine 11 milioni per altro. I turisti nei primi nove mesi: 1.695.000 (+0,7% rispetto al periodo gennaio-settembre 2010) 1.695.000 di cui 684.000 in albergo e villaggi, 157.000 in case affitto (inclusi b&b e agriturismo), 251.000 ospite di parenti ed amici e 603.000 altra struttura (Case di proprietà, campeggi, ostelli, nave crociera, camper, casa di cura e comunità). La spesa turisti nei primi nove mesi: 516 milioni di euro (-6,0% rispetto a settembre 2010) di cui 262 milioni spesi dai turisti che hanno alloggiato in albergo, 81 milioni spesi dai turisti che hanno alloggiato in casa in affitto, 83 milioni spesi dai turisti che hanno alloggiato da parenti e amici infine 89 milioni per altro. Insomma cifre positive per gli arrivi e le presenze ma negative per le casse del territorio e questo di per sè può già essere un indicatore per le idee che verranno discusse questo pomeriggio visto il contesto delle liberalizzazioni e i tanti negozi che ancora restano chiusi dalle 12.30 alle 15.30 cosa che ai turisti non fa molto piacere.

Mai provato a mettere la punta di un compasso su Trieste e la matita su Lisbona tracciando poi un cerchio? Trieste è una città che amo e con riferimento al “turismo religioso” manca solo una Moschea per farla diventare una sorta di Istanbul dell’Adriatico intesa come passaggio chiave fra l’Ovest e l’Est nonchè il crocevia naturale di culture millenarie.  Scrivevo in un precedente post “Calare Governance, Burocrazia, Innovazione e Strategia su di un settore sempre più analogo a quello del Calcio dei tifosi dove tutti sono esperti e tutti sono gli allenatori della nazionale non è e non sarà facile. Molti protagonisti del settore anelano ancora ai “cinque minuti” di notorietà televisiva/radiofonica o ad un biglietto da visita, di una qualsiasi associazione, con un “Presidente” o un “Vice Presidente” bene in evidenza. Va evidenziato altresì che, da noi, un Assessorato al Turismo non lo si nega, di norma, mai a nessuno: sia a chi in passato, specializzato in “dermatologia e venereologia e idrologia medica” come Pier Gianni Prosperini – ex Assessore regionale al Turismo in Lombardia – intascava mazzette per gli stand turistici della Valtellina alla Bit; sia a chi, di recente, come Alessandro Cecchi Paone – outing gay “5 minuti” prima delle ultime elezioni europee e ora massone dichiarato – risulta l’attuale Assessore al Turismo e Grandi Eventi in quel di Maiori, in Costa d’Amalfi, forse solo perchè partecipante all’Isola dei “famosi”.

Speriamo che per la città di Trieste sia diverso.  Il mio più cordiale in bocca al lupo ai protagonisti dell’incontro odierno. Buon lavoro.  

Who is who: Alex Kornfeind. Oltre 15 anni di strategia online, esperto di teoria della comunicazione web e gestione dell’eBusiness. Da sempre alla ricerca di percorsi innovativi per meglio distribuire i prodotti ad una clientela che utilizza il web per la ricerca del viaggio perfetto. Relatore in numerosi convegni in Italia, e all’estero, ha seguito da pioniere il processo evolutivo del settore IT operando a stretto contatto con i fornitori nei processi di implementazione di nuovi modelli di business. Partner Hotelzon International Ltd. Editore e giornalista freelance dal 1985 è Consulente IT per società ed enti. Premiato nel 2003 con il “Piazza Mercanti” per la “Nuova imprenditoria” dal Presidente nazionale Confcommercio Dottor Carlo Sangalli. Nel 2005 è membro dell’Advisory Board SMAU05. Nel 2010 è vincitore del contest “Strategie di Comunicazione Multicanale”, indetto dal Politecnico di Milano, con il cliente Ente del Turismo Olandese. Responsabile Friuli Venezia Giulia di Assotravel aderente a Confindustria. Docente presso MIB School of Management di Trieste per l’International Master in Tourism & Leisure. Vanta un Master in Management dell’eBusiness del Politecnico di Milano. E’ Membro IFITT.

Recenti interventi a Trieste. Confcommercio Recenti interventi a Milano. Smau

About Alex Kornfeind

Over 15 years of online strategy, web communication specialist and expert in eBusiness management. Speaker at numerous conferences in Italy and abroad has pioneered the evolutionary IT industry working closely with suppliers in the implementation processes of new IT business models in Italy. Editor and freelance journalist since 1985, IT consultant for companies and organizations. 1998 Former Pacific Asia Travel Association Italy Chapter President and Europe Steering Committee's Member. 1999,2000/01, invited as Visionary Leader at the EyeForTravel Conferences (US&EU) as panelist speaker. 2003, Awarded with the "Piazza Mercanti" by the President of Confcommercio Mr. Carlo Sangalli. 2005, SMAU Advisory Board's member. 2010, Winner of the "Multichannel Communication Strategies" contest organized by the Politecnico Milan with the client Dutch Tourist Office Italy. Lecturer at MIB School of Management of Trieste for the International Master in Tourism & Leisure. IFITT’s Italy Chapter member. Master eBusiness Management by the Politecnico Milan.

6 Responses to “Turismo, Trieste vuole crescere?”

  1. Possibili scenari futuri per la Crocieristica Triestina.

    Forse per guardare serenamente al futuro e rilanciare questo comparto sarebbe il caso che anche a Trieste si meditasse sulla necessità di dover individuare sul nostro frontemare un nuovo sito in cui poter pianificare la realizzazione >>> di un moderno Terminal Passeggeri <<>> poter riunire in un unico ambito logistico funzionale <<< le varie tipologie di trasporto legate alla mobilità delle persone “Stazione Ferroviaria – Stazione Autocorriere – Terminal Crociere” ed il tutto adeguatamente supportato da notevoli aree a disposizione da poter adibire anche a parcheggi d’interscambio.

    Per concludere penso che non si debba neppure sottovalutare il fatto “ che la realizzazione di un moderno Terminal Passeggeri in Porto Vecchio ” sarebbe anche in grado di allentare le tensioni che attualmente aleggiano sul futuro delle Aree soggette al Regime di Porto Franco, situazione questa che di fatto impedisce una razionale riconversione in chiave cittadina di questo nostro magnifico Sito.

    BRUNELLO ZANITTI Giuliano

  2. Alex!
    Finiscila col tuo FuturismoIPERtechnowebFACEtwitt!
    Slow!
    Langsam!
    Luess!
    Piano, vai piano… Lentement… Ecco respira… Bravo, Bravo…
    Ammira le statue di Joyce,
    Saba
    Svevo per le vie di Trieste!
    Non corrono, il loro passo è dolce, soave, calmo!
    Immer ruhigen Fusses, sempre di passo lento! Hanno tempo!
    Il tempo è la loro ricchezza!
    Il loro tempo passa lentamente!
    Trieste dà senso al tempo, tempo al tempo.
    Trieste ti accoglie di nuovo tra le sue braccia come madre tempo!
    Il suo mare – materasso blu – ti circonda, con i suoi due enormi seni laterali:
    di nome fanno Muggia e Carso.
    Ogni tanto – ma solo ogni tanto – una rapida raffica di Bora li attraversa!
    Ma è solo un’onda nell’infinito mare del tempo.

    • 😀 Mi hai fatto sorridere.
      Il problema però resta anche se dovessi dilatare i minuti o gli anni della mia Vita vivendoli intensamente.
      Baudelaire docet😉

      Il turismo a Trieste è paragonabile ora solo ai binari d’acciao lucenti e morti che vanno da Piazza Goldoni alle Rive. Non c’è più il Tempo per essere lenti. Fugit irreparabile tempus. La Velocità ti fa vivere il tempo più intensamente.

      Speed, hitrost, Geschwindigkeit, velocità. Io sono un’operatore che deve regalare il Tempo ai turisti😉 Poi verrà un tempo anche per me dove potrò voltarmi e godere delle opere compiute o compiute da altri. Altri come Svevo, Saba e Joyce ora immortalati ma IMMOBILI nella mia bella città di Trieste. ciao

  3. Torino e Trieste confronto impari…

    Sono estremamente positivi i risultati dell’attività di Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau, l’agenzia di promozione territoriale rinnovata due anni fa. Nel corso del 2011 sono stati infatti acquisiti ben 35 eventi, tra congressi associativi ed eventi aziendali, per un totale di oltre 21.000 partecipanti attesi e un’attività congressuale che genererà su Torino e il territorio circostante una ricaduta economica stimata tra i 19 e i 32 milioni di euro.

    http://goo.gl/Erc3e

  4. That is really interesting, You’re an overly skilled blogger. I’ve joined your feed and stay up for in the hunt for more of your wonderful post. Also, I have shared your web site in my social networks

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: